Clos des Lambrays Grand Cru
Di Clos des Lambrays si fa menzione per la prima volta nel 1365 quale proprietà dell’abate di Citeaux, probabilmente ricevuto in donazione dalla famiglia Lambrays. Nel 1861 si ritrovano delle descrizioni del Clos des Lambrays, ortograficamente modificato rispetto al nome della famiglia, suddiviso in 74 proprietà.

Nel 1868 uno di essi, Albert Rodier, riuscì a riunire tutte le parcelle per ricomporre il vigneto nella sua integrità. Oggi salvo alcune microparcelle l’intera superficie è di proprietà dell’omonimo domaine di proprietà, dal 1996, della famiglia Freund. Contiguo a Clos de Tart raggiunge i 320 metri, quindi l’altezza maggiore dei Grands Crus di questo comune. Perfettamente rivolto ad est l’impianto prevede una densità media di 11′000 piedi per ettaro, il sotto strato consiste nella classica roccia calcarea, ma si distinguono tre zone diverse: la parte alta si trova su una vena marnosa in posizione ben ventilata; la parte mediana è posizionata sulle migliori pendenze e caratterizzata da un’eccellente insolazione; la parte bassa vanta terre più profonde composte d’argilla di alta qualità. Le caratteristiche della parte superiore danno vini di grande eleganza, quelle della parte inferiore originano vini di grande consistenza, mentre quelli della parte mediana sono la sintesi tra le due. È un vino da lasciare maturare in cantina allo scopo di ottenere grandi complessità che evocano sfumature di funghi, muschio, sottobosco, spezie e frutti neri. La struttura è marcata da una pregevole equilibrio tra consistenza ed eleganza, il finale è lungo e sostenuto da una piacevole mineralità a qui fanno seguito ritorni speziati.
Superficie: 8.4 ha
Vini: pinot nero
Bottiglie prodotte: 41’060
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