Musigny Grand Cru

Musigny si estende dalla parte opposta del comune al confine con Vougeot dove sovrasta l’omonimo Clos. Fu senza dubbio Musinus, proprietario gallo-romano, a dare origine al suo nome. Gli archivi menzionano che Pierre Gross, nel 1110, fece dono del suo campo di “Musigné” ai monaci per avere un posto in paradiso.

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I 10.7 ettari sono frazionati in tre parcelle Le Grand Musigny (5.9 ettari), Les Petits Musigny (4.1 ettari) e un piccolo lotto della Combe d’Orveaux (0.7 ettari), più dei due terzi di questa superficie è di proprietà del Domaine Comte Georges de Vogüé. Poggia su terrazze a un’altezza compresa tra i 260 e i 280 metri, le pendenze sono deboli variano tra 8 e 10%. Il suolo è formato da una roccia marina calcarea, lo strato che la ricopre è poco profondo, bruno-calcareo, leggermente argilloso e ciottoloso, caratteristiche che permettono di mantenere il calore nelle prime ore della notte impedendo escursioni termiche troppo brusche; la posizione resta ben protetta dai freddi venti che soffiano durante la notte provenienti dalla montagna. Mezzo ettaro di queste terre sono occupate dallo Chardonnay per un vino bianco raro, ricco e ampio, l’unico vino bianco classificato Grand Cru della Côte de Nuits. I vini rossi presentano un naso intenso, fine e molto pulito, con aromi di frutta rossa, spezie e profumi orientali. In bocca presenta una struttura tannica vellutata, una mineralità spiccata e una persistenza aromatica molto intensa; la perfetta sintesi tra la forza e la delicatezza.

Superficie: 10.5 ha
Vino: pinot nero 100%
Bottiglie prodotte: 35′000

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