Corton Grand Cru
Sotto l’ “Appellation” Corton Rouge sono riuniti una trentina di vigneti che hanno ciascuno, una propria identità. Si estende sul territorio di Aloxe-Corton, Pernand-Vergellesses e Ladoix-Serrigny, comuni autorizzati alla denominazione: Les Pougets, Les Languettes, Le Corton, Les Renardes, Les Grèves, Le Clos du Roi, Les Chaumes, Les Perrières, Les Bressandes, Les Paulands, Les Maréchaudes, Les Fiètres, Le Meix Lallemand, Clos des Meix, Les Combes, La Vigne aux Saint, … sono le frazioni che possono seguire, in etichetta, il nome di Corton. Un paio di ettari sono coltivati anche con lo Chardonnay, in questo caso saranno etichettati con la dicitura Corton-Charlemagne. Il nome prende origine dal nome dell’imperatore Curtis d’Othon che nel VIII secolo gli dato il proprio nome, poi divenuto nel corso dei secoli Corton. La sua notorietà è dovuta a Guy de Maupassant, grande poeta francese del XIX secolo, che lo definì “le roi des bons vivants”. Con quasi 100 ettari è la denominazione Grand Cru più estesa della Borgogna, si sviluppa ad un’altezza compresa tra i 250 e i 360 metri nella parte più soleggiata della montagna di Corton, sotto l’omonimo bosco di querce.

Il vero “Le Corton”, è una parcella 11.7 ettari situata sotto il bosco nella parte più alta della collina esposta verso sud-est. Produce un vino consistente, ben strutturato, con un potenziale d’invecchiamento molto lungo. In questa frazione è autorizzata la lavorazione dello Chardonnay, i vini presenteranno la denominazione Corton-Charlemagne.
La frazione denominata Corton-Le Rognet è l’appezzamento migliore situato nel comune di Ladoix-Serrigny, è perfettamente esposto a est e ben drenato. I vini qui prodotto sono solidi, con una struttura di pregevole equilibrio, si sviluppano armoniosamente con l’invecchiamento e terminano una marcata nota minerale.
Corton Clos du Roi ha una superficie di 10.7 ettari idealmente esposti verso est su un terreno rosso ferruginoso, produce vini molto colorati, un po’ austeri in gioventù, ma molto vellutati con il passare degl’anni.
I 14.35 ettari di Corton-Renarde è il prolungamento verso est del Clos de Roi, esposto verso levante poggia su un suolo bruno-calcareo ricco d’argilla. Da vini consistenti e di personalità che acquisiscono viscosità e ottime complessità con il lungo invecchiamento.
Corton-Bressandes è ben riparato dai venti ai piedi della collina sotto Renardes e Clos du Roi. Esposto a sud-est, si trova su buone pendenze con un suolo rosso poco profondo ma ricco di ciottoli; da vini consistenti, di ottima struttura, generosi ed eleganti.
Come indica il suo nome Corton-Perrières (9.55 ha) poggia su un terreno sassoso; da vini di buona consistenza, associa grande struttura a un’elegante mineralità.
Corton-Les Languettes, per la sua posizione, è l’ultima frazione che guarda verso est, infatti delimita le differenti condizioni tra Corton e Corton Charlemagne, denominazione alla quale può associarsi nel caso di produzione di vini bianchi. I rossi sono fini, morbidi e vellutati, in grado di esprimere velocemente la propria eleganza.
Il vigneto di Corton-Les Pougets è situato proprio sul tornante della montagna che volge verso sud. Il suolo argilloso mostra una preferenza per lo Chardonnay, ma si producono pure vini rossi morbidi, rotondi, ampi ed eleganti.
Corton-La Vigne en Saint si trova alla base della collina, sul versante rivolto a sud. Il suolo argilloso produce un grande Corton, profondo, fine, potente e di grande longevità.
Comune: Aloxe-Corton, Ladoix-Serrigny
Superficie: 98 ha
Bressandes (17.41 ha), Renarde (14.35 ha), Le Corton (11.67 ha), Clos du Roi (10.72 ha), Les Pougets (9.82 ha), Perrières (9.55 ha), Le Rognet e Corton (8.41 ha), Les Languettes (7.23 ha), La Vigne en Saint (2.46 ha)
Produzione: 398′250 bottiglie
Postato in: Côte de Beaune, Grand Cru