Domaine Armand Rousseau a Gevrey-Chambertin

Il “domaine”, considerato uno dei punti di riferimento di Gevrey-Chambertin, fu creato all’inizio del secolo scorso da Armand Rousseau quando ereditò varie vigne situate nel comune. Proveniente da una famiglia di piccoli proprietari terrieri, vignaioli e commercianti di vini, nel 1909 aumentò il proprio patrimonio viticolo e costruì la propria cantina nella parte più antica del villaggio

In quegli anni furono acquisite parcelle nei più prestigiosi Grands Crus di Gevrey: Charmes-Chambertin, Mazy-Chambertin, Mazoyères-Chambertin (oggi commercializzato sotto la denominazione di Charmes-Chambertin) e Clos de la Roche situato nel vicino comune di Morey-St. Denis. All’inizio degli anni ‘60, dopo il decesso di Armad Rousseau, fu il figlio Charles a rilevare l’azienda con lo scopo di ampliare ulteriormente le denominazioni Grands Crus. Oggi sotto la direzione dei fratelli Corinne ed Eric Rousseau copre 13 ettari di cui poco più di 2 ettari in denominazione comunale, 3.5 in Premiers Crus e ben 8 ettari suddivisi in “climats” classificati Grands Crus. L’età media delle vigne è abbastanza elevata, circa 45 anni, pendii perfettamente rivolti verso est e totalmente occupati dal pinot nero. Le pratiche di cultura sono tradizionali, basate su deboli rendimenti (30-35 hl. per ettaro), non è utilizzato alcun fertilizzante ed è praticata un’agricoltura rispettosa dell’ambiente. La vinificazione è tradizionale, la fermentazione con macerazione avviene per una quindicina di giorni in vasche d’acciaio a una temperatura massima di 31°. Terminata questa operazione i vini sono travasati in botti di legno dove, nel corso dell’inverno, avviene la fermentazione malo-lattica. Per le cuvées più prestigiose la maturazione è eseguita, per un periodo di 20-22 mesi, in barriques totalmente nuove, mentre per le altre la percentuale è inferiore e può variare a seconda delle annate. Sono vini che esprimono, in genere, durezza e scontrosità nei primi anni di vita ma in grado di esprimere grandi complessità dopo una quindicina d’anni. 
Chambertin è una parcella di 2.15 ettari situata nella parte sud da cui si ottiene un vino di grande personalità che sviluppa i caratteristiche note di liquirizia, ben strutturato è denso e potente con tannini vigorosi a cui fa seguito una grande persistenza gustativa. È un vino lungo a farsi a cui occorre almeno 10-12 anni per sviluppare tutto il grande potenziale. 
Chambertin-Clos de Bèze è una parcella di 1.4 ettari da vini di colore profondo, complessi con ricordi dominanti di piccoli frutti rossi e spezie orientali, ha tannini eleganti a cui fa seguito una lunga persistenza gustativa. Un vino di grande longevità. 
Ruchottes-Chambertin: Clos des Ruchottes è una frazione di 1.06 ettari detenuta in monopolio dalla famiglia Rousseau, genera un vino aromatico e complesso tra cui si distinguono ricordi di spezie e frutti rossi; è un vino elegante e vellutato indicato per il consumo dopo 8-10 anni.

Domaine Armand Rousseau a Gevrey-Chambertin
Rossi: 13 ha pinot nero
Bottiglie annue: 65′000

“Appellations prodotte”

Grands Crus: Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze, Charmes-Chambertin, Clos De La Roche, Mazy-Chambertin, Ruchottes-Chambertin

Premiers Crus: Gevrey-Chambertin Clos Saint-Jacques, Gevrey-Chambertin 1er Cru

Villages: Gevrey-Chambert

2 Responses to “Domaine Armand Rousseau a Gevrey-Chambertin”

  1. Chambertin Rousseau 2000: bottiglia prestigiosa, si conferma di ottimo livello ma non regala l’emozione di cui è sicuramente capace in altre annate. Leggermente ridimensionato ai riassaggi nel corso del pomeriggio. 93/100

    Fonte: Brozzi
    http://www.vino.forumfree.net

  2. Rendiconto della visita di Arturo Dori

    Rientrato da una settimana in Borgogna per partecipare alla 9° edizione della manifestazione che offriva 13 diversi eventi di degustazione di tutte le denominazioni , piccole e grandi di questa splendida regione; presenti le annate 2005 (a dire il vero in pochissimi casi), 2006 e 2007 .
    Oltre alle degustazioni ufficiali ho avuto l’opportunità di visitare alcuni fra i migliori produttori della regione : Domaine Rousseau, Bonneau du Martray, Domaine Laflaive, Didier e J.Louis Amiot e lo Chateau de Montrachet diretto da Etienne de Montille.

    Domaine Rousseau a Gevrey-Chambertin : La superficie vitata, tutta compresa nei comuni di Gevrey-Chambertin e Morey_saint-Denis, è di circa 13.70 ettari 100% pinot nero di cui 2.20 nella Aoc comunale, 3.45 1er cru e i restanti Aoc grand cru. L’età media delle vigne è 40/45 anni.
    La densità di impianto, come del resto in tutta la Borgogna, è di circa 10.000 piante per ettaro allevate a Guyot semplice; l’esposizione è prevalentemente sud-est i terreni argillo-calcarei. La resa è intorno ai 30/35 ettolitri per ettaro e da molti anni non si procede alla fertilizzazione dei terreni e gli interventi nel campo si limitano all’utilizzo del rame e dello zolfo con pochissimi interventi all’anno. Si esegue la vendemmia verde nelle annate particolarmente produttive.
    L’uva è totalmente raccolta a mano e viene deraspata al 90% prima della pigiatura. Circa 15 giorni di fermentazione alcolica con continui rimontaggi in vasche aperte di acciaio; al termine della fermentazione si procede alla pressatura soffice prima di passare nelle barriques.
    L’invecchiamento procede in legni nuovi al 100% per lo Chambertin, Chambertin Clos de Bèze e Clos Saint Jaques; dal 25 al 30% di legno nuovo per il Clos des Ruchottes e Clos de la Roche; e in legno di secondo passaggio per gli altri crus.
    Si utilizzano legni con tostatura media. La malolattica avviene spontaneamente in barrique.
    La permanenza nelle botti è fra i 20 e i 22 mesi durante i quali vengono fatti 2 o 3 travasi.
    L’ imbottigliamento effettuato nei periodi di Maggio-Giugno e Agosto-Settembre, è effettuato in seguito ad una leggera filtrazione e all’assemblaggio.
    La produzione media del domaine è di circa 65.000 bottiglie all’anno.

    Ho degustato i seguenti vini direttamente dalle barriques :

    Gevrey-Chambertin village 2006 : frutto freschissimo, tannino presente un po’ asciugante, bella persistenza.

    Gevrey-Chambertin 1er cru les Cazettiers 2006 : piccoli frutti rossi, complesso e intenso; leggera speziatura e note minerali in bella evidenza; tannini avvolgenti e finale fruttato molto lungo.

    Charmes-Chambertin grand cru 2006 : colore molto più scarico dei precedenti, frutto intenso si percepiscono note di tostatura; ingresso dolce in bocca, tannino morbido ; bel finale lungo.

    Clos de la Roche grand cru 2006 : naso potentissimo e complesso; frutto intenso, leggera speziatura; bell’ingresso in bocca con tannini molto soavi; finale lunghissimo di lampone e fragola.

    Ruchottes Chambertin - clos de Ruchottes 2006 : monopole del domaine di circa 1 ettaro.
    elegante e complesso, frutti rossi piccoli maturi, leggere note di speziatura e tostatura; bell’ingresso in bocca con tannino setoso ; finale leggermente amaro.

    Gevrey-Chambertin 1er cru Clos Saint Jaques 2006 : potente e complesso; 100% di legno nuovo davvero poco invadente; tannino con finale un po’ aspro; lunghissimo in bocca con finale di piccoli frutti rossi.

    Chambertin grand cru 2006 : bel colore carico, non potentissimo al naso ma estremamente elegante; leggera speziatura e note di liquirizia; bella dolcezza in bocca con bella persistenza; tannino un po’ spigoloso.

    Chambertin Clos de Bèze grand cru 2006 : in questa annata la produzione è stata ridotta del 60% per una grandinata avvenuta al termine della vendemmia verde dopo la prima metà del mese di Luglio.
    Potente e complesso al naso; piccoli frutti rossi, note di torrefazione e tostatura; bell’ingresso potente in bocca; tannino in evidenza abbastanza avvolgente; finale lunghissimo.

    Fonte:
    Arturo Dori http://www.arturodori.blogspot.com/

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