Domaine Bart a Marsannay la Côte
Martin e sua sorella Odile lavorano circa 20 ettari di vigneti ripartiti nel nord della Côte de Nuits e più precisamente nei comuni di Marsannay, Fixin, Gevrey-Chambertin e Chambolle Musigny.

Come il cugino Bruno Clair hanno fatto molto per lo sviluppo del comune di Marsanny dove possiedono le migliori parcelle lavorate con una visione del tutto simile. Da qualche anno i Bart hanno trovato nell’espressione del territorio la loro direzione, il loro stile è lineare e senza effetti particolari, vini che possono sembrare un po’ austeri in gioventù, ma che invecchiano molto bene. E come il prezzo è ancora ragionevole non c’è nessuna ragione di privarsene.
Domaine Bart a Marsannay la Côte
Rossi: 17 ha. Pinot noir 100%
Bianchi: 3 ha. Aligoté 55%, Chardonnay 45%
Produzione: 60′000 bt.
“Appellations” prodotte
Grands Crus: Bonnes-Mares - Chambertin-Clos de Bèze
Premiers Crus: Fixin Les Harvelets
Villages: Chambolle-Musigny Les Véroilles - Marsannay Les Champs Salomon - Marsannay Les Echezeaux - Marsannay Les Favières - Marsannay Les Finottes - Marsannay Les Grandes Vignes
Postato in: Côte de Nuits, Degustazioni, Produttori
Marsannay Les Champs Salomon 2005
Con questo vino si cambia marcia, Marsannay è un villaggio che si estende a sud dei sobborghi di Digione, non ha vigneti classificati 1er crus ma buoni “lieux-dits” village. Les Champs Salomon presenta un frutto pieno, dove spiccano note di ciliegia, more, una passeggera sfumatura di cuoio, e una presenza di pepe bianco e liquirizia. L’entrata in bocca è morbida e di bel volume, i tannini sono levigati, molto buono è l’allungo finale, piacevolmente segnato dalla mineralità. Anche se giovane ha grande bevibilità. Periodo di consumo ideale 6-8 anni. Buono + da non mancare. 15.50-16/20
Chambolle Musigny Les Véroilles 2004
Il “lieux-dits” Les Vérroilles che sovrasta il Bones Mares origina un vino che ha, oggi, difficoltà ad esprime il suo potenziale aromatico. È chiuso ed austero, non brilla certo per eleganza, con l’ossigenazione sviluppa note di sotto bosco e pepe; al palato ha un’altra marcia, si distingue per un attacco seducente e diretto, la trama tannica è levigata ed elegante, il finale è fresco e minerale con ritorni di liquirizia. Buono + da valutare nell’evoluzione. 15.5-16/20
Le degustazioni pubblicate su La passion du vin