La Paulée de Meursault

La Paulée de Meursault è la terza manifestazione delle “tre gloriose”, infatti si tiene il lunedì seguente il banchetto al castello di Clos de Vougeot e la tradizionale vendita dell’Hospice de Beaune. All’origine la Paulée era il pasto che i Conti di Lafon offrivano come chiusura della vendemmia.

Questa festa è divenuta un’occasione d’incontro tra i produttori locali e i loro migliori clienti provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione ognuno porta le migliori bottiglie per gustarle con altri ospiti. La manifestazione che è legata ad un premio letterario dura tutto il pomeriggio, al termine del quale si visitano alcune prestigiose cantine locali.

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2 Responses to “La Paulée de Meursault”

  1. Vini degustati alla Paulée 2006

    1. Champagne Salon 1996
    2. Meursault 2003 – Dom. Cerberon
    3. Meursault 2003 - Dom. Ropiteau
    4. Meursault 2001 - Dom. Vincent Bouzerau
    5. Meursault Clos des Gras 1er Cru 2003 – Dom. Cerberon
    6. Meursault 2004 – Dom. Vincent Bouzerau
    7. Meursault Narvaux 2004 – Dom. Jean Marie Bouzerau
    8. Puligny-Montrachet Clos de la Mouchère 1er Cru 1999 - ?
    9. Meursault Charmes 1er Cru 2004 – Hospice de Beaune
    10. Meursault Les Perrières 1er Cru 2003 - Dom. Ropiteau
    11. Meursault Les Perrières 1er Cru 2001 - Maison Olivier Leflaive
    12. Batard-Montrachet 1999 – Dom. Gagnard Jean Noel
    13. Meursault Grand-Charron 2002 – Dom. Michelot

    14. Meursault 1er Cru 2002 - Château de Meursault
    15. Meursault Les Genevrières 1er Cru 1999 – Dom. Jean Monnier
    16. Meursault Charmes 1er Cru 1996 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
    17. Puligny-Montrachet Camp-Canet 1er Cru 2002 – Dom. Olivier Leflaive
    18. Meursault Narvaux 1995 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
    19. Bienvenue-Bâtard-Montrachet 2000 - Maison Olivier Leflaive
    20. Meursault 89 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
    21. Meursault Perrières 1995 – Dom. Roulot
    22. Meursault Charmes 1er Cru 1995 – Dom. Jean Marie Bouzerau
    23. Meursault La Goutte d’Or 1er Cru 1995 - ?
    24. Montrachet 1990 - Maison Olivier Leflaive
    25. Meursault Charmes 1er Cru 1990 – Maison Olivier Leflaive
    26. Merlot del Ticino Ronco dei Ciliegi 2002 – Az. Mondò
    27. Merlot del Ticino Vindala 2004 – Az. Settemaggio
    28. Merlot del Ticino Lenéo 2003 – Fratelli Corti
    29. Merlot del Ticino Culdrée 2003 – Az. Enrico Trapletti
    30. Rosso del Ticino Castello Luigi 2004 – Luigi Zanini
    31. Merlot del Ticino Riserva del Padrone 1997 – Tenimenti dell’Ör
    32. Monthélie Clos Les Champs Fulliot 1er Cru - Dom. Ropiteau
    33. Gevrey-Chambertin 2001 – Dom. Denis Mortet
    34. Beaune Grèves 1er Cru 1997 – Dom. Jacques Prieur
    35. Beaune 1er Cru 2002 – Hospice de Beaune
    36. Musigny 2001 - Dom. Jacques Prieur
    37. Corton.Bressandes 2002 produttore dimenticato
    38. Echézeaux 2003 - Dom. Ropiteau
    39. Echézeaux 1990 - Dom. Jacques Prieur
    40. Chambertin 1997 – Dom. Drouhin
    41. Xeres solera 1861 produttore dimenticato

  2. Vini degustati alla Paulée 2007 - 20 novembre

    in ordine cronologico
    bianchi

    - Puligny Montrachet Les Combettes 2002 - J.Prieur
    Se vi ricordate non arrivava nessun vino, poi qualcuno ha avuto compassione di quei poveracci venuti dal Ticino …. e ci ha fatto partecipi di uno strepitoso inizio. Un vino di assoluto livello per forza, concentrazione, elaganza e grande equilibrio.

    - Puligny En Chaloumeau 2003 - Pierre Matrot

    - Meursault 2004 - Coche Dury
    Un vino molto giovane che si distingue per vervosità e mineralità. I vini di Coche-Dury sono sempre tra i migliori del comune, ma anche tra i più cari.

    - Meursault Tessons 2006 - Buisson-Charles

    - Puligny les Folatieres 2000 - Chateau de Puligny
    Teso ed in progressione con un bel finale fresco e minerale.

    - Meursault 1er cru les Perrières 2005 - Bitouzet-Prieur
    Profondo, potente, nervoso e minerale.

    - Les Folatières 2004 - Chavy-Ropiteau

    - Vougeot blanc 1995 - Dom. de la Vougeraie
    È un vino raro, uno dei pochi prodotti nella Côte de Nuits, terra di grandi Pinot noir. È grasso, maturo e di buona intensità.

    - Monthelie 2004 Les Toisières - Dom. Rougeot

    - Meursault 1er cru Porouzot 2002 - F. Jobard
    Di grande classe e finezza, speziato e minerale.

    - Meursault 1er cru Charmes 2002 - Charles Buisson
    Grasso, morbido e fine, un’azienda che sta crescendo.

    - Meursault 1er cru Charmes 2001 - Thierry Matrot
    La fortuna di sedere vicino a Thierry Matrot ci ha dato la possibilità di conoscere la personalità dei suoi vini e la vitalità del personaggio. Assolutamente da visitare. Il vino è brioso, teso e caratterizzato da sfumature minerali (gesso). Invecchierà molto bene.

    - Meursault 1er cru Gouttes d’or 2002 - Buisson-Charles
    Ha personalità e vigore, lascia la bocca bella pulita e fresca.

    - 1er Cru Les Perrières 2001 - Chateau de Meursault

    - Batard Montrachet 1995 - Gagnard-Delagrange
    I nostri vicini ci offrono questo Grand Cru, peccato ci ha già lasciato. Evoluto, sia nel colore che nei profumi in bocca è stanco.

    - Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes 1990 - Thierry Matrot
    Magnifico, grande vivacità del colore, freschezza del bouquet e bellissima vitalità in bocca. Vini che invecchiano alla grande.

    - Puligny- Montrachet 1er cru Les Folatières 1994 - Chavy-Ropiteau
    Vino teso e diretto, molto buono si profola su toni minerali.

    - Meursault 1er cru Charmes 1997 - Chavy-Ropiteau
    Fine ed elegante: su note di agrumi e minerali.

    - Puligny La Garenne 1999 - Marc Colin

    - Meursault 1er cru Goutte D’or 2000 - Buisson-Charles
    Entrata grassa e cremosa, allungata da una bella tensione e da una bella freschezza; ben equilibrato.

    - Meursault 1er cru Les Perrières 1999 - Philippe Bouzerau
    Ha equilibrio, forza e vigore si distinzione pe un finale speziato

    - Chassagne Montrachet “Morgeot” 2000 - Henry Germain

    - Meursault 1er cru Charmes 1986 - F. Jobard
    Ha oramai 22 anni !
    È giustamente evoluto ma sempre accompagnato da vivacità e freschezza che conferiscono al complesso finale una bella piacevolezza.

    - Meursault 1er Charmes 1999 - Buisson-Charles
    Un vino minerale, morbido con una bella e fresca persistenza finale.

    - Meursault 1er cru Les Perrières 1992 - Thierry Matrot
    Quando vediamo arrivare Thierry con una delle sue bottiglie, il pensiero corre lontano. Anche questo vino è straordinario, incredibile per forza, eleganza, complessità e persistenza.

    - Chassagne Montrachet ” Clos St. Jean 2004 - Alex Gambal

    - Les Folatières 2004 - Jean M. gaunoux

    - Meursault 1er cru Blagny 1985 - Thierry Matrot
    Mamma mia accolo arrivare di nuovo !!!!
    Il colore è un bellissimo dorato luminoso e brillante, il buoquet è ancora ben rinfrescato da una bella vena minerale. In bocca è tenuto ancora ben in equilibrio da una bella freschezza, il finale è ancora molto piacevole su note speziate.

    - Auxey Duresses 1997 - Alain Grand

    - Montrachet 1984 - Monfom

    - Meursault 1er cru Genevrières 1985 - F. Jobard
    A questo punto il nostro tavolo è un continuo via vai di produttori che ci vengono a far conoscere i loro vino. Ora è il turno di François Jobard che avevamo conosciuto il giorno precedente durante una visita al suo Domaine.
    Ci porta personalmente questo STRAORDINARIO ED IMMENSO vino. Non voglio aggiungere altro.

    - Meursault 1er cru Goutte D’or 1985 - Buisson-Charles
    Il naso è incredibile per complessità, non mostra assolutamente i suoi anni. Anche in bocca invecchia lentamente e bene.

    - Monthelie 2004 - J.F. Coche Dury

    - Batard Montr. 1973 - produttore sconosciuto a questo punto i vini giungevano a mitragliate…….

    - Charmes 1964 - Buisson-Charles

    - Chateau Yquem …………1904!!!

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