La Paulée de Meursault
Pubblicato il Marzo 28, 2008 di nonsolodivino
La Paulée de Meursault è la terza manifestazione delle “tre gloriose”, infatti si tiene il lunedì seguente il banchetto al castello di Clos de Vougeot e la tradizionale vendita dell’Hospice de Beaune. All’origine la Paulée era il pasto che i Conti di Lafon offrivano come chiusura della vendemmia.

Questa festa è divenuta un’occasione d’incontro tra i produttori locali e i loro migliori clienti provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione ognuno porta le migliori bottiglie per gustarle con altri ospiti. La manifestazione che è legata ad un premio letterario dura tutto il pomeriggio, al termine del quale si visitano alcune prestigiose cantine locali.
Postato in: Côte de Beaune, Manifestazioni e corsi
Vini degustati alla Paulée 2006
1. Champagne Salon 1996
2. Meursault 2003 – Dom. Cerberon
3. Meursault 2003 - Dom. Ropiteau
4. Meursault 2001 - Dom. Vincent Bouzerau
5. Meursault Clos des Gras 1er Cru 2003 – Dom. Cerberon
6. Meursault 2004 – Dom. Vincent Bouzerau
7. Meursault Narvaux 2004 – Dom. Jean Marie Bouzerau
8. Puligny-Montrachet Clos de la Mouchère 1er Cru 1999 - ?
9. Meursault Charmes 1er Cru 2004 – Hospice de Beaune
10. Meursault Les Perrières 1er Cru 2003 - Dom. Ropiteau
11. Meursault Les Perrières 1er Cru 2001 - Maison Olivier Leflaive
12. Batard-Montrachet 1999 – Dom. Gagnard Jean Noel
13. Meursault Grand-Charron 2002 – Dom. Michelot
14. Meursault 1er Cru 2002 - Château de Meursault
15. Meursault Les Genevrières 1er Cru 1999 – Dom. Jean Monnier
16. Meursault Charmes 1er Cru 1996 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
17. Puligny-Montrachet Camp-Canet 1er Cru 2002 – Dom. Olivier Leflaive
18. Meursault Narvaux 1995 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
19. Bienvenue-Bâtard-Montrachet 2000 - Maison Olivier Leflaive
20. Meursault 89 – Dom. Pierre Bouzerau-Esmonin
21. Meursault Perrières 1995 – Dom. Roulot
22. Meursault Charmes 1er Cru 1995 – Dom. Jean Marie Bouzerau
23. Meursault La Goutte d’Or 1er Cru 1995 - ?
24. Montrachet 1990 - Maison Olivier Leflaive
25. Meursault Charmes 1er Cru 1990 – Maison Olivier Leflaive
26. Merlot del Ticino Ronco dei Ciliegi 2002 – Az. Mondò
27. Merlot del Ticino Vindala 2004 – Az. Settemaggio
28. Merlot del Ticino Lenéo 2003 – Fratelli Corti
29. Merlot del Ticino Culdrée 2003 – Az. Enrico Trapletti
30. Rosso del Ticino Castello Luigi 2004 – Luigi Zanini
31. Merlot del Ticino Riserva del Padrone 1997 – Tenimenti dell’Ör
32. Monthélie Clos Les Champs Fulliot 1er Cru - Dom. Ropiteau
33. Gevrey-Chambertin 2001 – Dom. Denis Mortet
34. Beaune Grèves 1er Cru 1997 – Dom. Jacques Prieur
35. Beaune 1er Cru 2002 – Hospice de Beaune
36. Musigny 2001 - Dom. Jacques Prieur
37. Corton.Bressandes 2002 produttore dimenticato
38. Echézeaux 2003 - Dom. Ropiteau
39. Echézeaux 1990 - Dom. Jacques Prieur
40. Chambertin 1997 – Dom. Drouhin
41. Xeres solera 1861 produttore dimenticato
Vini degustati alla Paulée 2007 - 20 novembre
in ordine cronologico
bianchi
- Puligny Montrachet Les Combettes 2002 - J.Prieur
Se vi ricordate non arrivava nessun vino, poi qualcuno ha avuto compassione di quei poveracci venuti dal Ticino …. e ci ha fatto partecipi di uno strepitoso inizio. Un vino di assoluto livello per forza, concentrazione, elaganza e grande equilibrio.
- Puligny En Chaloumeau 2003 - Pierre Matrot
- Meursault 2004 - Coche Dury
Un vino molto giovane che si distingue per vervosità e mineralità. I vini di Coche-Dury sono sempre tra i migliori del comune, ma anche tra i più cari.
- Meursault Tessons 2006 - Buisson-Charles
- Puligny les Folatieres 2000 - Chateau de Puligny
Teso ed in progressione con un bel finale fresco e minerale.
- Meursault 1er cru les Perrières 2005 - Bitouzet-Prieur
Profondo, potente, nervoso e minerale.
- Les Folatières 2004 - Chavy-Ropiteau
- Vougeot blanc 1995 - Dom. de la Vougeraie
È un vino raro, uno dei pochi prodotti nella Côte de Nuits, terra di grandi Pinot noir. È grasso, maturo e di buona intensità.
- Monthelie 2004 Les Toisières - Dom. Rougeot
- Meursault 1er cru Porouzot 2002 - F. Jobard
Di grande classe e finezza, speziato e minerale.
- Meursault 1er cru Charmes 2002 - Charles Buisson
Grasso, morbido e fine, un’azienda che sta crescendo.
- Meursault 1er cru Charmes 2001 - Thierry Matrot
La fortuna di sedere vicino a Thierry Matrot ci ha dato la possibilità di conoscere la personalità dei suoi vini e la vitalità del personaggio. Assolutamente da visitare. Il vino è brioso, teso e caratterizzato da sfumature minerali (gesso). Invecchierà molto bene.
- Meursault 1er cru Gouttes d’or 2002 - Buisson-Charles
Ha personalità e vigore, lascia la bocca bella pulita e fresca.
- 1er Cru Les Perrières 2001 - Chateau de Meursault
- Batard Montrachet 1995 - Gagnard-Delagrange
I nostri vicini ci offrono questo Grand Cru, peccato ci ha già lasciato. Evoluto, sia nel colore che nei profumi in bocca è stanco.
- Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes 1990 - Thierry Matrot
Magnifico, grande vivacità del colore, freschezza del bouquet e bellissima vitalità in bocca. Vini che invecchiano alla grande.
- Puligny- Montrachet 1er cru Les Folatières 1994 - Chavy-Ropiteau
Vino teso e diretto, molto buono si profola su toni minerali.
- Meursault 1er cru Charmes 1997 - Chavy-Ropiteau
Fine ed elegante: su note di agrumi e minerali.
- Puligny La Garenne 1999 - Marc Colin
- Meursault 1er cru Goutte D’or 2000 - Buisson-Charles
Entrata grassa e cremosa, allungata da una bella tensione e da una bella freschezza; ben equilibrato.
- Meursault 1er cru Les Perrières 1999 - Philippe Bouzerau
Ha equilibrio, forza e vigore si distinzione pe un finale speziato
- Chassagne Montrachet “Morgeot” 2000 - Henry Germain
- Meursault 1er cru Charmes 1986 - F. Jobard
Ha oramai 22 anni !
È giustamente evoluto ma sempre accompagnato da vivacità e freschezza che conferiscono al complesso finale una bella piacevolezza.
- Meursault 1er Charmes 1999 - Buisson-Charles
Un vino minerale, morbido con una bella e fresca persistenza finale.
- Meursault 1er cru Les Perrières 1992 - Thierry Matrot
Quando vediamo arrivare Thierry con una delle sue bottiglie, il pensiero corre lontano. Anche questo vino è straordinario, incredibile per forza, eleganza, complessità e persistenza.
- Chassagne Montrachet ” Clos St. Jean 2004 - Alex Gambal
- Les Folatières 2004 - Jean M. gaunoux
- Meursault 1er cru Blagny 1985 - Thierry Matrot
Mamma mia accolo arrivare di nuovo !!!!
Il colore è un bellissimo dorato luminoso e brillante, il buoquet è ancora ben rinfrescato da una bella vena minerale. In bocca è tenuto ancora ben in equilibrio da una bella freschezza, il finale è ancora molto piacevole su note speziate.
- Auxey Duresses 1997 - Alain Grand
- Montrachet 1984 - Monfom
- Meursault 1er cru Genevrières 1985 - F. Jobard
A questo punto il nostro tavolo è un continuo via vai di produttori che ci vengono a far conoscere i loro vino. Ora è il turno di François Jobard che avevamo conosciuto il giorno precedente durante una visita al suo Domaine.
Ci porta personalmente questo STRAORDINARIO ED IMMENSO vino. Non voglio aggiungere altro.
- Meursault 1er cru Goutte D’or 1985 - Buisson-Charles
Il naso è incredibile per complessità, non mostra assolutamente i suoi anni. Anche in bocca invecchia lentamente e bene.
- Monthelie 2004 - J.F. Coche Dury
- Batard Montr. 1973 - produttore sconosciuto a questo punto i vini giungevano a mitragliate…….
- Charmes 1964 - Buisson-Charles
- Chateau Yquem …………1904!!!